Una partita che ci lascia l’amaro in bocca…

Finisce 1-1 la partita contro il Cris primo in classifica.
Pareggio amaro arrivato a 50 secondi dalla fine di una partita dominata dal 1 minuto ma mai colpevolmente chiusa. Un palo ed un rigore sbagliato hanno fatto la differenza ma non interrompono la costante e continua crescita della squadra .

“La fortuna è cieca ma la sfortuna vede bene, benissimo, e sempre nella stessa direzione” ha commentato Mister Sciarra alla fine del match.
“…A noi il merito di aver messo alle corde la prima della classe e il demerito di non averla messa K.O. prima del suono della campana. Un pareggio stretto. I complimenti vanno ai ragazzi per aver interpretato tecnicamente la partita in maniera ottimale.
Stiamo crescendo, bene, e cresceremo ancora.
Purtroppo la sconfitta fa parte del gioco, anche quando arriva su una palla spazzata che tocca la rete di campo (giusta la convalida per uniformità di giudizio) e varca la linea di porta, a pochi secondi dalla fine di una gara ai limiti della perfezione: Il calcio è il gioco del diavolo dicono.
Il ritorno, con il CRIS, è segnato sul calendario con una grande X….”.

Immancabili le pagelle di Emiliano “Ziliani”

ALESSIO: schierato dal mister nel sestetto base per le sue capacità di incassatore, al cospetto della capolista si immedesima nella parte e viene subito colpito duramente, dopo pochi minuti dall’avvio; si rialza e si mette, come sempre, al servizio della squadra. INDOMITO

EDOARDO SC: capitano per l’occasione, si destreggia sulla destra, in posizione fin troppo defilata; la vicinanza del mister lo mette un po’ in soggezione, così da costringerlo a dividere la sua attenzione tra
le azioni di campo e i richiami della panchina. BIPOLARE

EDOARDO SA: in più di un’occasione parte palla al piede e fa salire la squadra, determinando scompiglio nella retroguardia avversaria; ha il coraggio di presentarsi sul dischetto nel momento decisivo della gara, ma la fortuna non gli arride. LEVA CALCISTICA DEL 68

EMANUELE-VALERIO Q: coppia inossidabile in campo, coppia indissolubile in pagella; erigono un muro a protezione della porta, suscitando le proteste del portiere che si vede costretto a non toccare mai la palla se non sulle rimesse da fondo; gli avversari ricorderanno per molto tempo le loro facce e i loro
garretti. INVALICABILI

ALESSANDRO: alla ricerca del premio partita per il weekend a Livata, si batte senza risparmiarsi; sulla sua fascia gli avversari sono costretti a rinculare, grazie alla sua esuberanza e ai pregevoli scambi con l’esterno difensivo; premio partita assegnato d’ufficio e neve garantita. JACKPOT

VALERIO S: combattente di natura, fa valere il fisico al cospetto dei primi della classe, dominando nelle mischie in mezzo al campo; dalle sue parti è difficile passare, e gli avversari a più riprese devono alzare bandiera bianca; SCORBUTICO

NICOLAS: reduce da un set fotografico, entra in campo ancora tirato a lucido; l’eleganza nelle movenze e la determinazione solite stavolta non sono accompagnate dalla fortuna, e in due occasioni manca per poco la marcatura; in panchina si distingue per un continuo scambio di battute con tutti i
compagni. CHIACCHIERONE

DAVIDE: autore del vantaggio con un pregevole esterno destro, si dimostra un sicuro appoggio per i compagni nelle azioni offenvive; sfortunato nel non riuscire a procurarsi alcuna punizione dal limite, sua specialità; una sua azione nel finale strappa gli applausi convinti del numeroso pubblico. BOMBER

LEONARDO: praticamente inoperoso per buona parte del match, viene impiegato dal mister anche
come esterno per fargli vivere la gioia di toccare la palla; bucato nel finale solo dalla rete di protezione, che trasforma un rinvio in una traiettoria perfida, altrimenti gli avversari non sarebbero
mai passati. AFFIDABILE

MATHIAS: schierato esterno alto nel sestetto di partenza, abbina esuberanza, corsa, iniziativa e sfrontatezza; i difensori avversari vanno spesso in difficoltà, anche grazie alla sua capacità di
calamitare ogni palla che esca da mischie o contrasti; si concede respiro difendendo anche la porta e
risultando, come Leo, inoperoso. RIMPALLISTA

MASSIMO: partecipa al gran ballo offerto dalla squadra, con la capolista costretta impotente ad osservare; quando non chiamato in causa, tenta lo sfinimento del presidente accoompagnatore con un continuo vociare da dietro le spalle, a volte addirittura con il pubblico in cerca di autografi.
PERSONAGGIO

MISTER MATTIA: schiera la squadra con sagacia, ruotando i giocatori e mantenendo sempre inalterato il livello del gioco; i ragazzi lo ripagano con una prestazione impeccabile, mettendo alle corde la capolista che esce imbattuta solo per congiunture astrali che si ripetono meno sovente del passaggio
della cometa di Halley; alcuni schemi proposti ricordano Rinus Michels e il calcio totale. VISIONARIO

FRANCESCO TRENTA: torna anche lui nel ruolo di competenza, quello di fotografo ufficiale;
l’imbarazzante superiorità della squadra gli impedisce di immortalare i nostri estremi difensori,
chiamati in causa solo per rimesse da fondo; stanco di guardare solo da una parte, si avvicina alla
panchina e prova a dispensare suggerimenti tecnico tattici. IMPERTINENTE

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